Nella produzione di scambiatori di calore, in particolare negli scambiatori a pacchi alettati e nelle curvette di rame, la scelta del corretto lubrificante ha un ruolo fondamentale. In questo articolo approfondiamo le sfide che questi processi pongono e come la nuova generazione di fluidi evaporabili X-DRAW V di Bellini sia in grado di fornire un approccio integrato che migliori la lubrificazione in produzione.
Nelle lavorazioni di deformazione a freddo dei metalli, per esempio stampaggio, tranciatura o imbutitura di lamiere sottili, è spesso necessario utilizzare un lubrificante che: riduca l’attrito fra utensile e pezzo, limiti l’usura degli stampi, protegga temporaneamente il metallo dalla corrosione e, allo stesso tempo, scompaia quasi completamente dopo il processo, senza richiedere un lavaggio successivo.
Per questo scopo vengono usati i fluidi evaporabili a base idrocarburica, come la serie X-DRAW V di Bellini, specificamente studiata per lavorazioni di deformazione a freddo. Li chiamiamo “evaporabili” perché, dopo l’uso, il solvente idrocarburico tende ad evaporare, lasciando sulla superficie del pezzo un residuo molto Ridotto. Questo è un aspetto cruciale: meno residuo rimane, minore è il rischio di problemi nelle fasi successive, come la saldobrasatura, e spesso si può evitare del tutto un lavaggio intermedio.

Leggi l’articolo completo di Publitech

