Zanica, il volontariato sbarca in azienda Al lavoro l’integrazione è più «vera»

Zanica, il volontariato sbarca in azienda Al lavoro l’integrazione è più «vera»

Alla Bellini spa ragazzi disabili tra uffici e magazzino: li seguono i dipendenti. Un’ora su due è pagata.

Alla Bellini spa di Zanica non si parla solo di affari. Il «buono» del progetto avviato lo scorso mese di marzo all’interno dell’azienda specializzata nella produzione di oli lubrificanti riguarda il volontariato. Una forma di impegno gratuito fifty-fifty che responsabilizza tutti, lavoratori e impresa, forti della premessa che «nella nostra azienda facciamo grande attenzione ai progetti legati al territorio e alla responsabilità sociale d’impresa», come spiega Marco Bellini, presidente e amministratore delegato della società, che con i fratelli Stefano e Andrea rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda.

Qui si fa a metà: la quindicina di dipendenti che ha aderito al progetto di volontariato a favore della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Valbrembo – centro che si occupa di persone con disabilità cognitiva complessa, affette da disturbi di tipo autistico ma non solo – ci «rimette» un’ora del suo tempo, mentre l’altra la paga l’azienda.

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